L’ORDINAMENTO SPORTIVO

1. INTRODUZIONE

Il mondo dello sport è governato da un complesso di norme, noto come “ordinamento sportivo”, che svolge funzione di disciplina e di governo del movimento sportivo nazionale e sovranazionale.

Ma cosa si intende esattamente per ordinamento sportivo?

In questo contenuto esploreremo la tematica in modo semplice, cercando di spiegare cos’è e che importanza abbia.

Per fare ciò spiegheremo brevemente cosa si intende per “ordinamento giuridico”, per poi addentrarci nel concetto di pluralismo degli ordinamenti giuridici e, infine, concentrarci sull’ordinamento sportivo italiano.

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2. LA DEFINIZIONE DI ORDINAMENTO GIURIDICO

Sono tre le principali teorie che ricercano il significato di ordinamento giuridico.

La prima è la c.d. teoria normativa, sostenuta da Hans Kelsen, che definisce l’ordinamento quale insieme di norme generali (quali le leggi formali) e specifiche (quali decreti e sentenze), a loro volta organizzate sulla base di una più generale ed stratta norma fondamentale, dallo stesso definita “principio della costituzione più antica“.

La seconda è la c.d. teoria istituzionale, sostenuta da Santi Romano, che associa il concetto di ordinamento giuridico a quello di istituzione, cioè un gruppo sociale reale e concreto che coincide con il diritto oggettivo, secondo il principio “dove c’è una società, c’è una legge“.

Infine vi è la c.d. teoria del rapporto, sostenuta da Alessandro Levi, che vede l’ordinamento giuridico come un insieme di relazioni giuridiche tra persone.

In breve, l’ordinamento giuridico può essere definito come un sistema regale che regola la convivenza e le relazioni tra le persone di una determinata comunità, garantendo l’ordine, la giustizia e la tutela dei diritti dei singoli.

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3. SANTI ROMANO: LA PLURALITA’ DEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI

La teoria che meglio si presta a spiegare l’ordinamento giuridico è quella della pluralità degli ordinamenti giuridici, la quale troverebbe fondamento costituzionale nel combinato disposto degli artt. 2 e 18 Cost., rispettivamente tutelanti le liberta fondamentali della persona (come singolo e nelle formazioni sociali) e la libertà d’associazione.

L’ordinamento sportivo, quale declinazione del più generale concetto di ordinamento giuridico, consterebbe di tre componenti fondamentali: normazione, da intendersi quale complesso di regole deputato al governo della collettività organizzata; organizzazione stabile; plurisoggettività, ossia complesso di soggetti (persone fisiche e giuridiche) che riconoscono la natura vincolante delle norme dagli stessi adottate e si danno stabile organizzazione.

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4. RAPPORTO TRA ORDINAMENTO SPORTIVO E ORDINAMENTO STATALE

Fatte queste premesse, possiamo ora analizzare i rapporti tra ordinamento sportivo e ordinamento statale.

Ruolo centrale in questo senso è assunto dalla Legge n. 280/2003, il cui art. 1, co. II, stabilisce espressamente che i rapporti tra i due ordinamenti sono regolati sulla base del principio di autonomia, fatta eccezione per i casi in cui le situazioni giuridiche soggettive connesse con l’ordinamento sportivo siano rilevanti anche per l’ordinamento giuridico statale.

Il legislatore riconosce quindi espressamente l’autonomia dell’ordinamento sportivo, aprendo comunque ad una possibilità di intervento da parte dell’ordinamento statale.

Stante il rapporto di cui sopra, le situazioni giuridiche inerenti allo sport possono dividersi in tre categorie: casi disciplinati esclusivamente dall’ordinamento statale; casi disciplinati esclusivamente dall’ordinamento sportivo; casi rilevanti per entrambi gli ordinamenti (chiaro esempio è quello del doping, la cui consumazione determina delle conseguenze sia lato sportivo, quali squalifiche e/o penalizzazioni, sia lato statale, quale la responsabilità penale).

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5. CONCLUSIONI

In definitiva, l’ordinamento sportivo è una parte integrante del tessuto sportivo italiano, svolgendo un ruolo cruciale nel garantire il giusto svolgimento dello sport su base nazionale.

Il suo ruolo principale è garantire che lo sport sia praticato in modo equo, sicuro e conforme alle regole, mantenendo l’integrità e il valore delle competizioni sportive.

Questo sistema mostra un notevole equilibrio tra l’autonomia sportiva e il rispetto delle leggi statali, il che lo rende un esempio affascinante di come giurisdizioni differenti possano coesistere armoniosamente.

Milano, 7 ottobre 2023

Dott. Iago Outeda Bos

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