NOVITA’ NEL MONDO DEL CALCIO – PARTE SECONDA 

Nella prima parte del nostro contenuto “Novità nel mondo del calcio” ci eravamo soffermati sulla possibile riforma dei campionati di calcio italiani professionistici, analizzando le proposte sul tavolo e le eventuali ripercussioni sul piano dei diritti televisioni. 

Tuttavia, a valle delle ultime riunioni si è preferito congelare la riforma ed affrontare nuovamente l’argomento solo dopo aver fissato un programma di 5 anni per il risanamento del calcio in Italia – con obiettivo il 2029/2030 – dando priorità alle misure volte a garantirne la sostenibilità. La questione “calendari intasati” è stata elemento di discussione, ma ritornerà prioritaria solo una volta passata la riforma economica-finanziaria.

LA SCRIMINANTE DEL RISCHIO CONSENTITO – PARTE SECONDA

Lo scorso 2 marzo abbiamo introdotto la nozione di “rischio consentito”, spiegando come si tratti di un istituto parzialmente mutuato dal diritto penale e generalmente ricondotto alla categoria delle cause di giustificazione (o “scriminanti”).

La ricorrenza della scriminante elide infatti la rilevanza penale degli eventi lesivi occorsi durante la pratica sportiva, dai quali possono residuare (al più) eventuali profili di responsabilità sotto il lato squisitamente tecnico.

MANSIONARIO DEI LAVORATORI SPORTIVI: SOLO PRO O ANCHE CONTRO?

Questo elaborato cercherà di rispondere a tali domande, partendo dall’inciso contenuto all’art. 25, comma I-ter, D.lgs. n. 36/2021, ai sensi del quale “le mansioni necessarie, oltre a quelle indicate nel primo periodo del comma 1 (quali l’atleta, l’allenatore, l’istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara), per lo svolgimento di attività sportiva, sono approvate con decreto dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, sentito il Ministro del lavoro e delle politiche sociali.”

NOVITA’ NEL MONDO DEL CALCIO

Il 2024 sembra essere l’anno dei grandi cambiamenti, non solo per quanto concerne il calcio europeo ma anche per quello del Bel Paese.

Già dallo scorso anno si era cominciato a parlare con insistenza di un possibile cambiamento dei format dei campionati italiani professionistici, con l’obiettivo di individuare la strada migliore per raggiungere una stabilità economico-finanziaria e, al contempo, garantire l’attrattività delle competizioni.

FORMULA 1: COSA CAMBIA NEL 2024? (PARTE 2)

Nella prima parte [link parte 1] di questo contenuto abbiamo esaminato le recenti novità normative volte a garantire l’equità e, al contempo, la spettacolarità delle gare. Nello specifico, abbiamo esaminato le modifiche al limite di spesa per gli investimenti di capitale (CapEx), le sanzioni pecuniarie e le revisioni nel processo di appello.

PAOLO BARELLI TORNA PRESIDENTE DELLA FIN (O FORSE NO)

L’8 novembre 2022 la Commissione Etica della FINA (oggi World Aquatics) ha emesso una sentenza di squalifica nei confronti di Paolo Barelli, riguardante la sua gestione sia a livello nazionale, in veste di Presidente della Federazione Italiana Nuoto, sia a livello internazionale, in quanto ex membro dell’ufficio di presidenza della Federazione mondiale e, soprattutto, in qualità di Presidente della LEN, la Lega Europea (equivalente della UEFA nel calcio).